MINNITI A ISCHIA E BOSCHI A TAORMINA OGNI “SUPER MINISTRO” AVRA’ IL SUO G7

Resisi conto che il G7 non si esaurisce nel pur rilevante vertice dei capi di stato e di Governo (come quello presieduto da Gentiloni a Taormina a fine maggio) ma è un impegno che dura fino alla fine di dicembre, alcuni ministri si sono “apparecchiati” il loro G7 ad personam.

Primo fra tutti il ministro dell’Interno in forte ascesa Marco Minniti. Non era previsto nella calendarizzazione di gennaio ma il responsabile del Viminale si è inventato un G7 sicurezza. Prima location proposta: Pizzo Calabro, tanto per rendere omaggio alla terra natale del ministro.

Qualche esperto di logistica deve avere fatto notare che la carenza di infrastrutture adeguate sconsigliava la scelta. Allora, come già avvenne nel 2009 con Berlusconi per la Maddalena (quando si optò per la terremotata l’Aquila) è stato scelta l’isola di Ischia, anch’essa terremotata, che sotto la presidenza di Minniti ospiterà gli altri sei ministri dell’Interno dal 19 al 20 ottobre.

Per non essere da meno anche la sottosegretaria, Maria Elena Boschi si è ritagliata su misura un G7 delle “Pari opportunità”. Niente Toscana in questo caso ma il “bis” proprio lì dove si è tenuto il vertice dei sette grandi a Taormina il 15 e 16 novembre. E poco conta se logistica e trasferimenti costeranno molto di più.